Storia & Leggende

  FAVER fu per molti secoli parte della Contea del TIROLO,giurisdizione di Konisberg, la quale era possedimento della famiglia Asburgo,Imperatori del Sacro Romano Impero e Arciduchi d'Austria.

Con il passaggio delle truppe francesi rivoluzionarie di Napoleone Bonaparte,nel 1796/1797, gravi danni subì il paese che venne bombardato e poi occupato dai napoleonici, che incendiarono pure la chiesa e parte del villaggio.

Nel 1798, decorato dagli Asburgo il paese insieme a suoi difensori,esso fu visitato,pare, dallo stesso Imperatore FRANCESCO II, in visita nei luoghi della vittoriosa Battaglia
di Segonzano del 2 novembre 1796 contro i francesi ed ai luoghi toccati dalla guerra.

Successivamente, quando Napoleone, alleato della Baviera, sconfisse nel 1805 l'Austria in una delle tante guerre di quel periodo, il generale e Imperatore francese, obbligò l'Imperatore Asburgo e Conte del Tirolo FRANCESCO II, a cedere tutti i suoi territori tirolesi, e darli al Regno di Baviera.

Cosi anche FAVER, dopo secoli,fu tolto agli Asburgo e dato alla Baviera dei WITTELSBACH, che subito abolì gli antichi comuni, creandone di più grandi, e FAVER venne 
unito a CEMBRA,togliendo ai FAORANI la loro secolare autonomia.

Dopo la definitiva sconfitta di Napoleone, nel 1815, a WATERLOO,gli antichi territori tirolesi furono dati nuovamente agli Asburgo.

Francesco d'Asburgo nel 1817 volle cancellare le modifiche fatte dai bavaresi, e ripristinare le antiche comunità, cosi FAVER fu staccato da CEMBRA e tornò ad essere comune autonomo.

In riconoscenza di questo gesto, e in ricordo della visita seguente alle dolorose guerre napoleoniche e al bombardamento e distruzione di FAVER, le genti faorane vollero
inserire nel loro stemma comunale l'iniziale dell'amato Imperatore ( FII ) , e assumere i colori dell'Arciducato d'Austria, il ROSSO e il BIANCO .

Gli stessi colori che contradistinguono il nostro SPECK DELL'IMPERATORE.

La leggenda narrà che in quel fine inverno del 1817, le famiglie di FAVER,all'uccisione del loro maiale realizzarono prorpio questo salume che nella sua forma assomiglia ad una corona, il lardello BIANCO che avvolge il ROSSO carrè, per voler ringraziare del gesto compiuto dal Imperatore nei loro confronti.

Nel 2015 dopo averne ritrovate le ricette siamo riusciti a realizzare e far assaggiare di nuovo questo salume, che come allora abbiamo desiderato avesse il nome
di SPECK DELL'IMPERATORE.

Nel 2017 si festeggieranno i 200 anni da questo evento.

Fiduciosi che per quella data saremo riusciti ad affinare e perfezionare la ricetta per far conoscere ai nostri affezzionati clienti e a quanti lo vorranno diventare...

 SPECK DELL'IMPERATORE ®



     
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